Hello, you either have JavaScript turned off or an old version of Macromedia's Flash Player. Get the latest flash player.

ERNESTO CHE GUEVARA - Per non dimenticare 08 Ottobre 1967
giovedì 08 ottobre 2009

« Hasta la victoria, sempre! »

(Celebre frase del CHE)
 

Il soprannome di "Che", o per esteso "Che Guevara", gli venne attribuito dai suoi compagni di lotta cubani in Messico, e deriva dal fatto che Guevara, come tutti gli argentini, pronunciava spesso l'allocuzione "che". La parola deriva dalla lingua Mapuche e significa "uomo", "persona", e venne ripresa nello spagnolo parlato in Argentina e Uruguay, per chiamare l'attenzione di un interlocutore, o più in generale, come un'esclamazione simile a "hey". Curiosamente la parola spagnola "che" (che si pronuncia "ce") ha lo stesso significato della parola italiana "ciò", che si usa come intercalare sia in Veneto che in Romagna.

Guevara fu membro del Movimento del 26 di luglio e, dopo il successo della rivoluzione cubana, assunse un ruolo nel nuovo governo, secondo per importanza al solo Fidel Castro. Nella prima metà del 1959 (fra gennaio e giugno), fu il responsabile, il procuratore generale della fortezza militare di La Habana in cui vennero svolti i processi a carico dei militari del regime accusati di crimini di guerra, mentre rivestiva tale ruolo decise la condanna alla pena capitale tramite fucilazione di circa 55 prigionieri. Secondo Orlando Borrego [1] Guevara fece osservare tutte le regole processuali e fu accusato da alcuni di rallentare i processi per "esigere eccesso di elementi probatori". Secondo Tony Saunois [2] vennero condannati coloro che si erano resi responsabili di torture e assassinii durante la dittatura di Batista.

Dopo il 1965, lasciò Cuba per "esportare la rivoluzione", prima nell'ex Congo Belga (ora Repubblica Democratica del Congo), poi in Bolivia. L'8 ottobre 1967 venne ferito e catturato da un reparto anti-guerriglia dell'esercito boliviano - assistito da forze speciali statunitensi ossia agenti speciali della CIA - a La Higuera, nella provincia di Vallegrande (dipartimento di Santa Cruz). Il giorno successivo venne ucciso nella scuola del villaggio. Il suo cadavere - dopo essere stato esposto al pubblico a Vallegrande - fu sepolto in un luogo segreto e ritrovato da una missione di antropologi forensi argentini e cubani, autorizzata dal governo boliviano di Sanchez de Lozada, nel 1997. Da allora i suoi resti si trovano nel Mausoleo di Santa Clara de Cuba.


Cronologia

  • 1928-1930 - Nasce a Rosario, primo di cinque figli, da Celia de la Serna ed Ernesto Guevara Lynch. Trascorre i primi due anni di vita nel Nord dell'Argentina, nella sperduta e selvaggia zona di Misiones. Soffre di una forma cronica di asma e la famiglia si trasferisce sulla Sierra di Alta Gracia, vicino a Córdoba

  • 1945-1950 - Si trasferisce a Buenos Aires assieme alla famiglia e lavora come impiegato municipale pur frequentando la Facoltà di Medicina. Compie il primo viaggio di 4.500 km in motocicletta insieme al suo miglior amico Alberto Granado.

  • 1951-1952 - Viaggia attraverso il Cile e il Sud America fino alla Florida.

  • 1953 - Si laurea e parte per un terzo viaggio attraverso il Sud America, questa volta in compagnia di un altro amico, Carlos Calica Ferrer. Inizia ad interessarsi alla politica e si avvicina al comunismo

  • 1954-1956 - Conosce la giovane peruviana Hilda Gadea che sposerà nel '56. Da lei ha una figlia, Hildita. Si trasferisce a Città del Messico. Conosce Fidel Castro e viene arrestato assieme ad altri cubani. È liberato dopo circa due mesi di prigionia

  • 1957-1958 -Come "medico-guerrigliero" partecipa al fianco di Castro all'invasione della Sierra Maestra all'Avana e alla Battaglia di Santa Clara

  • 1959-1960 - Diventa cittadino cubano ed entra a far parte del governo castrista come ministro dell'Industria e presidente della Banca Nazionale. Sposa Aleida March da cui avrà quattro figli (Aleidita, Camilo, Celia, Ernesto). Compie viaggi diplomatici all'estero

  • 1961-1964 - Partecipa alla conferenza degli stati americani a Punta del Este. Viene posto al comando della Difesa durante la crisi della Baia dei Porci. Incontra ad Algeri Ben Bella, partecipa a Mosca ai festeggiamenti per il 47.mo anniversario della Rivoluzione d'Ottobre, interviene a New York all'assemblea dell'ONU. In questa circostanza pronuncia alla televisione americana un durissimo discorso in cui riafferma la propria posizione anti-capitalistica. Parte per un lungo viaggio in Africa

  • 1965 - A marzo rientra a Cuba ed appare per l'ultima volta in pubblico. Il 1 aprile, in una lettera a Castro, annuncia le sue dimissioni da ogni carica e da cittadino cubano. Il mese successivo si reca segretamente in Congo per aiutare militarmente i rivoltosi durante la crisi del Congo. Vi resterà fino a novembre quando - altrettanto clandestinamente - fa rientro a Cuba. Assieme ad un gruppo di fedeli tra cui Tania prepara un piano di guerriglia per portare la rivoluzione in Bolivia

  • 1966 - A novembre si reca sotto falso nome in Bolivia e inizia a scrivere il "Diario"

  • 1967 - A causa di alcuni delatori la sua possibile presenza in Bolivia viene segnalata dalla stampa. Nonostante questi avvertimenti, l'esercito boliviano è colto di sorpresa durante alcune perlustrazioni dell'area del rio Ñancaguazu, affluente del rio Grande. Numerose sono le perdite per l'esercito tanto che, in presenza di consiglieri militari nordamericani, vengono ristrutturati i comandi. Nonostante questi primi successi, la guerriglia non incontra l'appoggio desiderato. L'opposizione di alcuni membri del partito comunista boliviano, che reclamavano la direzione delle operazioni, la scarsa adesione delle popolazioni contadine, martellate da una propaganda nazionalista, contro l'invasione straniera, da parte del governo dittatoriale del generale Barrientos, le inospitali regioni, coperte da boscaglie spinose e deserti, e la cattura e successiva delazione, anche sotto tortura, di alcuni membri della guerriglia, debilitano l'azione del Che. L'esercito frattanto consolida le posizioni ed eleva il numero e i mezzi dei combattenti. Tra agosto e settembre, oramai braccato da forze sostanzialmente superiori, la sua presenza viene segnalata da alcuni contadini nelle vallate tra il rio Grande e Pucarà. L'8 ottobre in uno scontro a fuoco viene ferito alle gambe e catturato nella "quebrada del Yuro". Il giorno dopo viene ucciso a sangue freddo nella scuola del villaggio de La Higuera per ordine di Barrientos. Felix Rodriguez, agente della CIA di origine cubana, consigliere militare dell'esercito boliviano, scatterà le ultime foto in vita del Che.  


 
LIBERI DI DIRE, LIBERI DI SCRIVERE
sabato 03 ottobre 2009


L'art. 21 della Costituzione stabilisce che:

  • Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
  • La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
  • Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.
  • In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.
  • La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
  • Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.

                                     


Di cosa siamo liberi in questo paese? Di maledire i telegiornali di regime? Di masticare amaro per la quotidiana rassegna di interviste deferenti e di cronache ubbidienti al governo? Siamo liberi di non comprare i giornali che non ci piacciono, di tener spenta la televisione, di parlar d’altro?

Non è libertà, questa: è rassegnazione. Contro questa rassegnazione, contro il vizio di voltarsi dall’altra parte, anche Rifondazione Mottola  vuole che questo paese si riprenda la liberta di dire, di scrivere, di leggere, di avere opinioni. Libertà di essere informati: perché non lo siamo affatto. E non solo per colpa della stampa e dei tg di Berlusconi. Attorno a noi vediamo troppi giornali che si sono trasformati in un partito: e quando diventi la gazzetta di un segretario, poco importa che quel segretario sia di destra o di sinistra. E’ quello che rimproveriamo a Repubblica, giornale autorevole ma politicamente fazioso, convinto a torto che oscurare le ragioni della sinistra italiana sia buon giornalismo.

E’ l’informazione nel suo complesso che s’è indebolita in Italia: e questo pessimo governo ha avuto buon gioco nel metterle la cavezza, nel fissare per legge limiti, proibizioni, soglie, divieti. Oggi sappiamo quali fatti è lecito raccontare e quali fatti i giornalisti devono tacere per non finire in galera. Accadeva così in tempi di partito unico. Ma quel partito rimase l’unico perché troppi italiani, anche dall’opposizione, finsero di non capire.

Non vogliamo che accada di nuovo. E dunque domani saremo in piazza: perché - da cittadini e da militanti politici - sentiamo l’urgenza di far ascoltare la voce di tutti. Un paese che non è informato, un paese che non sa e che non può scegliere, è un paese senza libertà. Costretto a non capire e a dimenticare. Un paese così a noi fa paura.

 
BUON COMPLEANNO
giovedì 01 ottobre 2009

                                                     

Oggi il nostro sito compie due anni!


Innanzitutto vogliamo ringraziare tutti i visitatori: è grazie a voi che il blog ha conseguito due anni di successi, segno che l’intento di essere utile è stato soddisfatto.

Le visite totali del sito hanno raggiunto la quota di 33880, con 59.718 pagine visitate e circa 50 visite giornaliere (238 post nell'ultimo anno), provenienti da tutta Italia e anche da paesi europei e extraeuropei. Da questi dati e dall'interesse per i contenuti dimostrato dai visitatori,  RifondazioneMottola andrà quindi avanti a utilizzare Internet come strumento per comunicare sempre di più con i cittadini.

Siamo linkati da diversi siti web e da diversi blog, siamo citati in rassegne stampa online e abbiamo avuto il piacere di scoprire che alcuni articoli presenti nel nostro sito sono stati ripresi su altri siti e prodotti cartacei, locali e nazionali.

Il sito si è dimostrato un sistema dinamico per tenere informati iscritti e simpatizzanti del Partito. 

Con l'avvento dei prossimi difficili passaggi della politica locale, siamo convinti che anche il nostro sito porterà un contributo non banale che permetta ai Cittadini di "leggere" la situazione politica e di giudicare con la propria testa quali siano i migliori interessi del paese.

In questo periodo abbiamo avuto grandi soddisfazioni e i risultati del sito sono andati oltre le aspettative. Un successo che sicuramente ci inorgoglisce e ci fa capire che qualcosa di buono è stato fatto.

C’è ancora tanta strada da fare e tanto da scrivere e migliorare; ciò pensiamo di farlo ancora con voi che, durante i primi due anni di vita, ci avete dato tante soddisfazioni
.

GRAZIE A TUTTI E CONTINUATE A SOSTENERCI !

 
CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE
sabato 26 settembre 2009


 CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 SETTEMBRE 2009

E' stato convocato il Consiglio Comunale, sessione ordinaria ai sensi e per gli effetti dell'art.39 del D.Lgs. 18.8.2000 n.267, che si terrà in seduta pubblica il giorno 28/09/2009 alle ore 18,30 in prima convocazione ed alle ore 18,30  del giorno 30/09/2009 in seconda convocazione presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale, per la trattazione del seguente o.d.g.:

1.  Interrogazione del gruppo consiliare P.D. in data 15.09.09 acquisita in data 18.09.09 prot. 16798 circa "Green Card isola Ecologica";
2.   Interrogazione del gruppo consiliare P.D. in data 15.09.09 acquisita in data 18.09.09 prot. 16799 circa "proposta S.A.D."
3 .   Mozione presentata dal Consigliere Lapenna Francesco in data 24.08.09 ed acquisita al Prot. del Comune in pari data al n.15566 circa "Utilizzo nome Città di Mottola".
4.
Mozione presentata dal Gruppo Consiliare di Rifondazione Mottola acquisita al Prot. generale del Comune in data 17.09.09 n. 16685 circa "...rimozione targa Peppino Impastato."
5. Ratifica delibera della G.C. n.135 dell'8.9.09 ad oggetto: Variazioni urgenti al Bilancio di previsione 2009 per sistemazione strada con avanzo di amministrazione.
6.   Ratifica delibera della G.C. n.129 del 25.08.09 ad oggetto: Variazioni urgenti al Bilancio di Previsione dell'esercizio 2009 per concorso pubblico per assunzione Vigili Urbani.
7.   Ratifica delibera delia G.C, n.132 del 4. 09. 2 009" Variazioni urgenti al Bilancio di Previsione dell'esercizio 2009 per esercizi scolastici.
8.  Ricognizione sullo stato di attuazìone del programma e sulla permanenza degli equilibri del Bilancio 2009, Art. 193 e 194 del T.U.E.L. 267/2000.
9.  Riconoscimento debito fuori bilancio in favore del Sig. De Leo Fabio Agostino.
10. Adempimenti ex art.6,comma 2, della L.R. n. 14/2009.

[fonte
mottola.splinder]

 
Strada del Liceo e Strada Mottola-Noci
giovedì 24 settembre 2009

Vi proponiamo altri due articoli relativi alle questione della strada di accesso del nuovo liceo di Mottola e della strada provinciale Mottola-Noci messa in sicurezza dalla provincia tarantina con un investimento di 140 mila euro.

Corriere del Giorno del 23 Settembre 2009:


[clicca sull'immagine per scaricare l'articolo e leggerlo]


TarantOggi del 23 Settembre 2009:

[clicca sull'immagine per scaricare l'articolo e leggerlo]

 
«Liceo Einstein, il Comune accampa meriti che non ha»
mercoledì 23 settembre 2009


Dalla Gazzetta di Taranto di Mercoledi 23 Settembre 2009:


MOTTOLA PROSEGUE LA POLEMICA FRA «RIFONDAZIONE MOTTOLA» E SINDACO

«Liceo Einstein, il Comune accampa meriti che non ha»

«L’ente locale ha sinora compiuto solo atti dovuti, il merito dell’opera va alla Provincia»

M OT TO L A . Resta altissima la tensione della polemica sul liceo «Einstein». Torna a gettare benzina sul fuoco il gruppo di Rifondazione Mottola, che fa capo all’assessore provinciale Franco Gentile. «A proposito della vicenda della strada d’ac - cesso al nuovo liceo di Mottola - si legge in una nota del circolo «Impastato» - come un esperto giocatore delle tre carte Giovanni Quero, sindaco di Mottola, cerca dapprima di mischiare le carte in modo accurato e con l’unico intento di distrarre l’incauto avventore, che nella fattispecie è il cittadino mottolese, e dopo di incassare fraudolentemente meriti non propri attraverso ardite costruzioni verbali. Secondo l’ultimo comunicato emesso dal Comune, l’Aqp ha realizzato il tronco idrico-fognario su incarico della Provincia (quindi fatto e pagato dalla Provincia stessa) su autorizzazione rilasciata dal Comune omettendo di dire che anche la strada è stata asfaltata quasi per intero con fondi provinciali. Poi, ed è questo l’aspetto più grottesco della vicenda, comunica all’Ente provinciale la fine dei lavori della strada provvisoria, dimenticando che essendo la stessa il soggetto committente era ampiamente a conoscenza dei tempi di realizzazione dei lavori».
    Secondo Rifondazione Mottola «in ultima analisi, e come emerge chiaramente dal citato comunicato stampa, la partecipazione dell’Ente comunale a questa vicenda si è limitata al semplice rilascio dell’autoriz - zazione all’Aqp ad effettuare i lavori (un atto che non è esagerato definire dovuto). Non ci sembra, francamente, uno sforzo titanico e comunque non tale da giustificare una valanga di comunicati stampa e copiosa corrispondenza. Tuttavia, umanamente, capiamo le difficoltà di un sindaco e di un amministrazione comunale eletti a furor di popolo e che dopo quasi otto anni di governo, non riuscendo a dare risposta ai tanti problemi della città sui quali pure avevano garantito la soluzione, sono costretti ad appropriarsi del lavoro di altri».
    Secondo Rifondazione Mottola «è appena il caso di sottolineare, ed è questo il vero tema, che la Provincia ha realizzato in appena due anni, contro ogni pronostico compreso quello del dindaco che due anni fa liquidò come una bufala elettorale l’idea che l’opera fosse portata a termine nei tempi previsti, una mastodontica struttura scolastica e che di fronte all’incapacità dell’Ente comunale (che ricordiamo doveva realizzare i tronchi dell'acqua e della fogna e la strada di accesso, quindi un investimento di poche migliaia di euro a fronte di una struttura costata alla provincia oltre 10 miliardi di vecchie lire) la Provincia si è dovuta sobbarcare anche questo onere per consentire agli studenti del liceo Einstein di poter frequentare già da questo anno il nuovo plesso».

 
Sopralluogo strada Mottola-Noci
martedì 22 settembre 2009


Da Studio100 del 22 Settembre 2009 ore 14:00

Conferenza stampa degli assessori provinciali Costanzo Carrieri e Franco Gentile, accompagnati dal consigliere provinciale Luigi Pinto in seguito al rifacimento del manto stradale della Mottola-Noci e alla posa in opera del guard rail in alcuni tratti, sistemazione della segnaletica orizzontale e verticale.




Alcune foto scattate durante la conferenza:

    

   

 
Nuovo liceo scientifico e la sua strada di accesso: la replica di Rifondazione Mottola
martedì 22 settembre 2009

Il giocatore delle tre carte ed il nuovo liceo scientifico “A. Einstein” di Mottola



A proposito della vicenda della strada d’accesso al nuovo liceo di Mottola, come un esperto giocatore delle tre carte, l’avv. Giovanni Quero, sindaco di Mottola, cerca dapprima di mischiare le carte in modo accurato e con l’unico intento di distrarre l’incauto avventore, che nella fattispecie è il cittadino mottolese e, dopo, di incassare fraudolentemente meriti non propri, attraverso ardite costruzioni verbali. 
Secondo l’ultimo dispaccio emesso dal comune, l’Aqp ha realizzato il tronco idrico – fognario su incarico della Provincia (quindi fatto e pagato dalla Provincia stessa) su autorizzazione rilasciata dal Comune, omettendo di dire che anche la strada è stata asfaltata quasi per intero con fondi provinciali. Parafrasando un vecchio adagio i matrimoni non si fanno con i fichi secchi. Poi, ed è questo l’aspetto più grottesco della vicenda, comunica all’Ente provinciale la fine dei lavori della strada provvisoria, dimenticando che, essendo la stessa il soggetto committente, era ampiamente a conoscenza dei tempi di realizzazione dei lavori.

In ultima analisi e come emerge chiaramente dal sopraccitato dispaccio stampa, la partecipazione dell’Ente comunale a questa vicenda si è limitata al semplice rilascio dell’autorizzazione all’Aqp ad effettuare i lavori (un atto, che non è esagerato definire dovuto); non ci sembra, francamente, uno sforzo titanico e comunque non tale da giustificare una valanga di comunicati stampa e copiosa corrispondenza. Tuttavia, umanamente, capiamo le difficoltà di un sindaco e di un’Amministrazione Comunale eletti a furor di popolo e che dopo quasi otto anni di governo, non riuscendo a dare risposta ai tanti problemi della città, sui quali pure avevano garantito la soluzione, sono costretti ad appropriarsi del lavoro di altri.

Riteniamo, altresì, corretto dal punto di vista politico - istituzionale riconoscere le proprie deficienze - difficoltà ed i meriti altrui.

D’altronde, è appena il caso di sottolineare, ed è questo il vero tema, che la Provincia ha realizzato in appena due anni, contro ogni pronostico, compreso quello del sindaco, che, due anni fa, liquidò come una bufala elettorale l’idea che l’opera sarebbe stata portata a termine nei tempi previsti, una mastodontica struttura scolastica e che, di fronte all’incapacità dell’Ente comunale (che ricordiamo doveva realizzare i tronchi dell'acqua e della fogna e la strada di accesso, quindi un investimento di poche migliaia di euro a fronte di una struttura costata alla provincia oltre 10 miliardi di vecchie lire), la Provincia si è dovuta sobbarcare anche questo onere per consentire agli studenti del Liceo “Einstein” di poter frequentare, già da questo’anno, il nuovo plesso.

Infine, che il bando per la realizzazione della strada di accesso definitiva sia stato pubblicato solo lo scorso 7 settembre è la più clamorosa conferma che Quero il 14 maggio, in occasione dell’ultimo sopralluogo alla scuola, di fronte a centinaia di studenti, ai docenti ed a tanti cittadini, mentì spudoratamente, quando affermò che l’iter per la realizzazione della stessa era praticamente ultimato e che, massimo a fine agosto, i lavori sarebbero stati terminati.

Ora, se consideriamo i tempi previsti nel cronoprogramma redatto dal dirigente dell’Ufficio Tecnico comunale la stessa non sarà pronta per l’uso prima di tre - quattro mesi, salvo imprevisti, sempre in agguato se si tratta di opere comunali, stadio comunale docet: hanno rifatto il campo con uno scarto di tre anni tra l’annuncio e la chiusura dei lavori, ma si sono dimenticati degli spogliatoi. Per cui oggi si assiste ad uno spettacolo indecente negli spogliatoi del Palazzetto dello Sport, utilizzato da tutte le società di calcio, pallavolo, basket ed ormai ridotti ad acquitrino.

 
Agenda dell'assessore provinciale Franco Gentile
domenica 20 settembre 2009

Lunedi 21 Settembre 2009:

L'assessore Gentile chiama a raccolta sindacati e associazioni

L’assessore provinciale alle Politiche sociali, Franco Gentile, chiama a raccolta mondo dell’associazionismo e sindacati.
Lunedì prossimo, 21 settembre, a partire dalle ore 9,30, è in programma un altro incontro per fare il punto della situazione. Attorno al tavolo, i massimi rappresentanti delle organizzazioni sindacali e della consulta delle associazioni di volontariato della Provincia di Taranto.
“Vogliamo continuare a dialogare – spiega Franco Gentile – con gli attori sociali del territorio che operano in settori particolarmente importanti come il mondo del lavoro e l’assistenza agli anziani e alle fasce sociali più deboli. È’ un percorso già avviato negli scorsi anni grazie alla passione e all’impegno di Stefano Fabbiano e che noi vogliamo portare avanti all’insegna della massima condivisione possibile di progetti ed iniziative”.
L’incontro si terrà nella sala riunioni di Palazzo del governo.

Martedì 21 Settembre 2009:

Martedì sulla Mottola-Noci sopralluogo di Carrieri e Gentile
Rifacimento del manto stradale, posa in opera del guard rail in alcuni tratti, sistemazione della segnaletica orizzontale e verticale: la Provincia di Taranto ha speso 140mila euro per mettere a nuovo la strada provinciale ex statale 377 Mottola-Noci. Martedì prossimo, 22 settembre, alle ore 10,30, gli assessori provinciali Costanzo Carrieri e Franco Gentile, titolari rispettivamente delle deleghe ai Lavori pubblici e alle Politiche sociali, si recheranno sul posto per un sopralluogo. Ad accompagnarli, ci sarà anche il consigliere provinciale Luigi Pinto. “Con questo intervento – spiega Carrieri – possiamo tranquillamente affermare di aver migliorato sensibilmente la viabilità che ruota attorno al territorio del comune di Mottola. All’inizio di luglio, quindi qualche mese fa, sono infatti terminati i lavori che hanno interessato altre due importanti arterie stradali come le provinciali 29 e 53. Anche in questo caso, abbiamo provveduto a risistemare la segnaletica stradale e l’asfalto per un investimento di 160mila euro. Complessivamente, la Provincia di Taranto ha speso altri 300mila euro per la sicurezza stradale”.

La notizia del sopralluogo sulla Mottola-Noci è stata pubblicata dal Corriere del Giorno di Sabato 19 Settembre 2009:

 
MOZIONE CONSIGLIARE
giovedì 17 settembre 2009

Di seguito è riportata la mozione del nostro gruppo consigliare  di condanna del sindaco leghista di  Ponteranica (provincia di Bergamo) dopo aver rimosso dalla biblioteca la targa, posta l'anno scorso, dedicata alla memoria di Peppino Impastato.

Peppino Impastato è si un siciliano ma è, prima di ogni cosa, il simbolo degli uomini e delle donne libere ovunque loro vivano e qualunque posizione politica essi abbiano.
Sappiamo quante purtroppo sono le vittime delle mafie ed ognuno di loro merita rispetto e stima.

                                                                   

                                  -------------------------------------------------------------------------------------

Al Presidente del Consiglio di Mottola
Dott. Giovanni Sgobba


Oggetto: Mozione ai sensi dell’art. 8 del regolamento del Consiglio Comunale

Premesso che
Il nuovo sindaco leghista di Ponteranica, in provincia di Bergamo, ha fatto rimuovere la targa voluta un anno e mezzo fa dal suo precedessore per dedicare la biblioteca civica a Peppino Impastato, giovane siciliano ucciso dalla mafia nel 1978.

Considerato che
Peppino Impastato può essere a ragione considerato un martire dei nostri tempi; una persona che decise di anteporre le proprie idee e la propria voglia di libertà alla sua stessa vita. Un uomo, un giovane, un ragazzo che ha dato la propria vita per la politica, che ha dato la propria vita per la sua terra, per lottare contro quella “istituzione del male” chiamata Mafia che era ed è ancora pienamente radicata nel nostro paese.Un giovane, per parafrasare il Procuratore Giancarlo Caselli (uno che la materia la conosce bene), che ha avuto il merito, fino al sacrificio ultimo, di concepire la Politica con la 'P' maiuscola, avendo come punto di riferimento interessi generali e non interessi di parte, interessi di cordata." 

Esprime
La sua piena condanna nei confronti del sindaco e della giunta comunale leghista di Ponteranica per il suo inqualificabile gesto di rimuovere la targa dedicata a Peppino Impastato

Ed impegna
Il Sindaco e la Giunta a comunicare i sentimenti di condanna al Sindaco di Ponteranica oltre che a dedicare una targa di ricordo ed una via nelle zone di nuova espansione edilizia al giovane Peppino Impastato.
                                          
                                                ---------------------------------------------------------------------------

In onore di Peppino Impastato



Per saperne di più sulla vita di Peppino Impastato clicca qui

 
Quando la chiacchiera diventa sistema
mercoledì 16 settembre 2009

Nel susseguirsi delle ormai arcinote vicende legate al nuovo Liceo Scientifico “Einstein” abbiamo da proporre un documento che conferma la nostra tesi, secondo cui il nostro sindaco e la sua maggioranza per coprire le proprie deficienze amministrative cercano di lanciare cortine fumogene, con l'unico intento di inquinare le acque e far passare l'idea CHE SIAMO TUTTI UGUALI. Ciò grazie anche all'appoggio di una stampa "poco attenta" (nel senso che non è interessata a verificare la veridicità delle notizie) e ad un opinione pubblica distratta e sballottata.

Di una cosa siamo certi: Noi non siamo tutti uguali!!!

Come qualcuno ricorderà durante il dibattito organizzato dal Pd sulla scuola il sindaco Quero affermò, con grande sicumera, che aveva parlato con i proprietari del terreno antistante il liceo, i quali gli concedevano "bonariamente" di allargare la strada "provvisoria" per meglio consentire il transito e facilitare le operazioni di collaudo. Questo documento che noi pubblichiamo oggi dimostra che siamo in presenza dell'ennesima "bufala" in luogo pubblico perpetrata ai danni dell'opinione pubblica mottolese e che contribuisce ulteriormente ad intricare una vicenda che invece è molto semplice e che si può riassumere in poche righe.

DI FRONTE AL NULLA DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE (che ricordiamo doveva realizzare i tronchi dell'acqua e della fogna e la strada di accesso, quindi un investimento di poche migliaia di euro a fronte di una struttura -terminata in 24 mesi- costata alla provincia oltre 10 miliardi di vecchie lire) L'ENTE PROVINCIALE HA REALIZZATO SIA I TRONCHI CHE LA STRADA, ciò significa che il contributo dell'Ente comunale alla "causa" è quantificabile a zero. Ora sarà, come affermano i corrispondenti locali della Gazzetta del Mezzogiorno e del Corriere del Giorno, che la struttura non è di destra né di sinistra e che alla gente poco interessa delle polemiche (la dott.ssa Florenzio ha parlato di fiumi di parole) però verificare i fatti e le notizie prime di pubblicarle rientrerebbe, forse, nei doveri di un cronista serio ed attento soprattutto se vi è in atto una polemica, come la nostra, tesa a smascherare incapacità ed inefficienze che hanno un riverbero sulla vita di centinaia di ragazze e ragazzi.

P.S.: nessuna risposta abbiamo ricevuto alla nostra proposta di un pubblico dibattito, aperto alla cittadinanza, sull'argomento. Complimenti per l'alto senso democratico.


[clicca sull'immagine per scaricare il documento]

 

 
Gentile: il Comune vuole sostituire la strada prevista con quella secondaria di cantiere
lunedì 14 settembre 2009


Dalla Gazzetta di Taranto di Lunedi 14 Settembre 2009:

[clicca sull'immagine per scaricare e leggere l'articolo]


MOTTOLA BOTTA E RISPOSTA AL VETRIOLO FRA GENTILE (PROVINCIA) E CARUCCI (COMUNE)

Sulla strada d’accesso al liceo continua il balletto della polemica

Gentile: il Comune vuole sostituire la strada prevista con quella secondaria di cantiere

M OT TO L A . Mancano pochi giorni all’inizio dell’anno scolastico e la polemica sulla strada di accesso al nuovo liceo scientifico “Einstein” di Mottola non accenna a placarsi. Dopo il botta e risposta tra il vice presidente dell’Amministrazione provinciale Emanuele Fisicaro e il sindaco Giovanni Quero ora è la volta dell’assessore provinciale Franco Gentile e dell’assessore comunale Giuseppe Carucci.
    Gentile contesta all’Amministrazione la volontà di sostituire la strada prevista dal comparto e dal piano regolatore con la strada secondaria di cantiere. “Questa soluzione - dice il rappresentante di Rifondazione Mottola - smentirebbe tutte le dichiarazioni fatte dal sindaco e dalla sua maggioranza fino a pochi giorni fa, promessa fatta sin dal 25 luglio scorso quando veniva affermato che entro agosto sarebbero stati appaltati i lavori e che per l’inizio dell’anno scolastico l’opera sarebbe stata pronta”. Quindi, il riferimento era ben preciso alla strada di comparto e non a quella secondaria. Quella di oggi, invece, Gentile la chiama “soluzione palliativa” con la relativa spesa aggiuntiva a carico della comunità. L’altro appunto di Gentile all’Amministrazione comunale riguarda la “l’irrituale pubblicazione del bando di gara della strada senza la certezza della copertura finanziaria da parte della Cassa Depositi e Prestiti”. Una serie di costi aggiuntivi per la Provincia, compreso i lavori della costruzione del tronco dell’acqua e della fogna, di competenza del comune.
    “Una delegittimazione delle istituzioni - dice l’assessore provinciale - prodotto della mancata trasparenza e consequenzialità tra ciò che si dice e quello che si fa”.
    Non ci sta Carucci a queste affermazioni, che replica duramente al consigliere di Rifondazione: “le mie affermazioni sono state esortazioni ad una collaborazione a trovare le giuste sinergie in uno spirito di galateo istituzionale”. L’assessore Carucci ritiene ingiuriose le affermazioni di Gentile, ricordando tutti i passaggi compiuti ultimamente dall’Amministrazione comunale, dall’approvazione del progetto esecutivo della strada alla richiesta di finanziamento dalla Cassa Depositi e Prestiti, citando data e protocollo degli atti. Una strada che costerà al Comune ben 250 mila euro, ritenuta da Carucci di “dubbia utilità”. Così come la realizzazione del tronco dell’acqua e della fogna, che l’assessore comunale ricorda a Gentile che è di competenza dell’acquedotto e non già degli enti locali. Insomma, un rimpallarsi di responsabilità, quando sarebbe stato più giusto tralasciare le strumentalizzazioni, sia di destra sia di sinistra, per ricercare insieme la soluzione per garantire agli studenti l’ingresso nella nuova struttura per tempo.


FRANCESCO FRANCAVILLA

 
Provincia, Politiche sociali: riunione degli attori sul territorio
giovedì 10 settembre 2009


[fonte mottola.splinder]

L'assessore Provinciale alle Politiche Sociali, Franco Gentile, indice una riunione per discutere del secondo Piano regionale.

Servizio da Studio 100 Notizie del 9 settembre 2009, edizione delle 14: 



 
Lettera del consigliere Franco Gentile all'assessore Carucci
giovedì 03 settembre 2009

All’Assessore alla P.I. e cultura
Della città di Mottola
Dott. Giuseppe Carucci
 
Oggetto: strada d’accesso al nuovo liceo scientifico di Mottola
 
Egregio Assessore,
Ho letto, con molto interesse, la sua nota stampa del 27/08/09 a proposito della strada in oggetto. Voglio subito sgombrare il campo dalle insinuazioni che Lei ha cercato di fare circa la volontà del consigliere Fasanelli e del sottoscritto di voler, testuali parole, metter “in piedi una verità del tutto virtuale, in quanto non supportata dalla realtà dei fatti” e di voler così determinare, secondo le sue parole, “il logorio nelle istituzioni, in una specie di gioco al massacro, che, alla fine, non giova a nessuno.” Affermazioni gratuite e destituite di ogni minima corrispondenza con la realtà.
 Lei poi annuncia che “una strada” sarà pronta e fruibile per il 14 settembre. A parte i dubbi sui tempi, l’uso dell’articolo indeterminativo fa sorgere dei dubbi e delle domande che meritano risposta.
Parlando di strada per il nuovo liceo noi abbiamo in mente la strada cosiddetta di comparto prevista dal PRG (piano regolatore generale) e non già il “raffazzonamento” alla meno peggio della strada di cantiere od operazioni similari. Evidentemente Lei ha in mente la seconda ipotesi. Questa soluzione smentirebbe tutte le dichiarazioni fatte dal sindaco e dalla sua maggioranza fino a pochi giorni fa e soprattutto costituirebbe la classica “pezza a colore”.
A titolo esemplificativo ricordo la nota stampa a firma del sindaco Quero in data 25 luglio 2009 in cui affermava che entro agosto sarebbero stati appaltati i lavori e che per l’inizio dell’anno scolastico l’opera sarebbe stata pronta infatti, lo stesso rilevava che “con delibera 121 del 20 luglio scorso la Giunta Comunale ha approvato il progetto definitivo della strada di piano, già prevista dal Piano Regolatore Generale, che andrà a servire l’intera area localizzata alle spalle del nuovo ospedale, consentendo, di fatto, anche l’accesso al nuovo liceo scientifico”. Mi sembra del tutto chiaro che il primo cittadino non si riferisse ad “una strada” qualsiasi ma a quella di comparto. E’ evidente che la soluzione che Lei oggi propone rappresenterebbe un “palliativo” e francamente non è questo il tema.
Per amore della verità, vale la pena sottolineare come al 31/08/2009 non è stato ancora approvato il progetto esecutivo dell’opera ed ancora non è stata inviata la richiesta alla cassa depositi e prestiti per l’autorizzazione ad utilizzare i residui dei mutui. Come dire, siamo all’anno quasi zero. Per inciso non si conoscono i tempi di risposta della CC.DD.PP. senza contare che i precedenti non lasciano tranquilli (vedi demolizione della ex piazza coperta) e sarebbe paradossale o quantomeno “irrituale” mettere a bando la strada senza prima avere certezza della copertura finanziaria. Tuttavia conoscendo il “modus operandi” di questa amministrazione tale eventualità non ci lascerebbe sorpresi.
 Per cui quanto affermato fin ad oggi sia dal sindaco che da autorevoli rappresentanti del centrodestra collinare, circa l’imminenza dell’avvio dei lavori di urbanizzazione e realizzazione della strada d’accesso al plesso, non trova minimamente riscontro negli atti amministrativi che fino a prova contraria sono l’unico vero metro di valutazione di un’attività amministrativa, il resto e puro esercizio verbale.
 D’altro canto è solo il caso di ricordare che la Provincia sta pagando per quanto concerne l’acqua e la fogna un costo aggiuntivo (parliamo di quasi 100.000 euro) dovuto all’inefficienza ed alla totale mancanza di capacità amministrativa della giunta Quero. E’ appena il caso di ricordarLe, ma Lei dovrebbe saperlo o si presume…, che a carico della Provincia vi erano solo gli allacciamenti e non già la costruzione “provvisoria” (in quanto su aree destinate ad essere edificate, secondo quanto previsto dal Prg) dell’intero tronco che era di spettanza comunale come la strada; opere che, stante le dichiarazioni del suo collega Sasso nel Consiglio Comunale del 25 novembre scorso ed alle ripetute prese di posizione del Sindaco, dovevano essere realizzate entro la primavera di quest’anno.
Per questi costi aggiuntivi, determinanti per poter permettere l’avvio dell’ anno scolastico, la Provincia ha utilizzato denaro della collettività tutta, risorse che sicuramente potevano essere ottimizzate per acquistare, ad esempio, attrezzature utili alla scuola stessa.
All’uopo propongo di chiamare questo esborso aggiuntivo e non previsto “tassa Quero”.
Questi sono i fatti nella loro nuda e cruda verità, l’eventuale logorio e  delegittimazione delle istituzioni è prodotto dalla mancanza di trasparenza e di consequenzialità tra ciò che si dice e quello che si fa in concreto, la prego di riflettere su questa ultima affermazione.
Tuttavia nel rispetto dei basilari principi democratici mi rendo disponibile per un eventuale dibattito pubblico purchè supportato da atti amministrativi e non da chiacchiere in libertà.
In ultima analisi sono convinto di non dire nessuna “bestemmia” se affermo che al momento l’unico contributo dell’Ente comune, rispetto alla questione nuovo liceo scientifico Einstein, è costituito dalla copiosa attività giornalistica (nel senso di produzione enorme di comunicati stampa) il cui unico scopo è creare una cortina di nebbia tesa a coprire le proprie deficienze amministrative.
Restando a sua disposizione per eventuali chiarimenti, cordialmente la saluto.


                                                                                                                            Con stima
                                                                                                                         Franco Gentile 
                                                                                                                    Consigliere comunale

                                                                -----------------------------------------------
AGGIORNAMENTO

Di seguito vi riportiamo i due articoli del Corriere del Giorno e di Taranto Oggi del 4 Settembre 2009 che ripropongono la lettera del consigliere Gentile all'assessore Carucci riguardante i lavori per la strada di accesso del nuovo liceo di Mottola.

Corriere del Giorno: (clicca sull'immagine per scaricare la pagina e leggere l'articolo)


TarantOggi: (clicca sull'immagine per scaricare la pagina e leggere l'articolo)



 
Agenda di Lunedi 31 Agosto
domenica 30 agosto 2009


Intenso programma di lavoro per lunedì 31/08/2009 dell'assessore provinciale Franco Gentile

ore 9.30 incontro presso la presidenza del liceo scientifico, in via Giusti, con il preside, il funzionario della provincia di Taranto e con 4 ditte specializzate in traslochi per programmare il trasferimento degli arredi dalla vecchia sede del liceo al nuovo plesso.

ore 11.30 verifica lavori sulla strada provinciale Mottola-Noci, oggetto in questi giorni di una attenta opera di messa in sicurezza.

ore 17.00 incontro con gli agricoltori del comune di Mottola sul tema della crisi dei prezzi dell'uva da tavola. Tale incontro fa seguito ad una prima riunione già svolta alla mia presenza presso gli uffici dell'assessorato provinciale all'agricoltura alla presenza dell'assessore avv. Luigi Albisinni. Scopo dell'incontro odierno è mettere a punto una piattaforma operativa sulla scorta del proficuo incontro tarantino.

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 136 - 150 di 576

LA FABBRICA DI CICCIO

    Iscriviti anche tu al gruppo ! ! !
Su facebook cerca:
       "LA FABBRICA DI CICCIO"

con Vendola

 

Rifondazione Mottola su FACEBOOK


Peppino Impastato

Player Mp3 & Radio


Copyright vEsti24

Ultimi commenti dagli articoli

Rifondazione Comunis...
Ciao dopo un anno di cassa integrazione ,continuia...
Comunicato Stampa
dall ciccio!!!!!
TUTTI A BALLARE COL ...
ma quest'anno lo mettete il discobus??
6.750,00 euro a pagi...
E' una cosa scandalosa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ventim...
Negata autorizzazion...
Uno schifo...

Messaggi dal guestbook

alcatraz
wow.. ma cos'è il guestbook della santa inquisizione?? tra accuse e insulti proviamo a tenere una cosa a mente.. non regaliamo la regione a
lecavallette
Ciao Franco ,volevo informarti della nuova stangata di cassa integrazione della Tessitura di Mottola:dal 30 novembre al 17 gennaio...come ve

Collegamenti web

> Circolo PRC Ginosa (TA) (826)
Circolo del PRC di Ginosa (TA)
> Essere Comunisti (905)
Area politica del Partito della Rifondazione Comunista
> Franco Gentile (137)
Sito ufficiale di Franco Gentile
> Giovani Comunisti (693)
Sito web dei Giovani Comunisti
> La fabbrica di Nichi (102)
Sito ufficiale de "La fabbrica di Nichi"
> Liberazione (697)
Giornale Comunista
> Mottola Splinder (2081)
Il Blog dedicato a Mottola
> Nichi Vendola (110)
Nichi Vendola presidente della regione puglia
> Paolo Ferrero (682)
Il blog di Paolo Ferrero
> Peppino Impastato (595)
Storia di Peppino Impastato: una vita contro la mafia
> Regione Puglia (88)
Sito istituzionale Regione Puglia
> Rifondazione (1050)
Direzione nazionale del PRC
> Sinistra Comunista (514)
Sinistracomunista testata giornalistica on line
> Sinistra e libertà (115)
Sinistra Ecologia e Libertà - Sito ufficiale
> Sinistra Europea (537)
Il portale italiano della Sinistra Europea

Meteo

Taranto, Italy MOTTOLA
temperatura: 28°C
Freddo del vento: 29°C
Umidità: 51%
Velocità del Vento: 10 km/h
direzione: 160°
Barometro: 1009.1 mb
SSE

Statistiche

© 2009 Rifondazione Mottola - Sito realizzato da Delirium Graphic utilizzando il cms opensource Joomla
RSS 2.0 | CSS  | Sitemap