Giovedì scorso con una decisione che non è esagerata definire scandalosa la maggioranza del duo Quero/Lattarulo ha nominato all’unanimità dei presenti il ragioniere Antonio Tagariello presidente dell’organo di revisione contabile del comune di Mottola.
La decisione desta sconcerto e stupore alla luce di alcune osservazioni che i cittadini di Mottola devono conoscere.
1) Il Consiglio stesso aveva deciso all’unanimità e senza distinzione di colore politico di puntare solo ed esclusivamente su professionisti mottolesi; ora, come tutti sappiamo il sig. Tagariello vive a Cassano Murge ridente cittadina del barese che dista circa 60 Km da Mottola.
Questa decisione contrasta in modo del tutto evidente con la campagna elettorale che il candidato Pdl mottolese alla regione sta svolgendo; oppure la mottolesità vale solo quando si tratta di chiedere i voti?
2) Come mai per la presidenza non è stato scelto una/o laureata/o locale tra coloro che avevano presentato il loro curriculum all’Ente comunale preferendo puntare su un diplomato, per giunta fuori dalla nostra provincia? Ci preme sottolineare come questa scelta oltre che inopportuna peserà anche sulle casse comunali in quanto al sopraccitato ragioniere dovrà essere riconosciuto il rimborso spese per i suoi spostamenti.
3) Per finire ci sembra assolutamente fuori luogo nominare presidente dell’organo di controllo colui che in questi ultimi anni è stato il ragioniere comunale e quindi l’architetto delle politiche finanziarie ed economiche del nostro comune con i risultati disastrosi che tutti conosciamo. In poche parole il controllato è diventato il presidente dei controllori al primo “giro di valzer” utile. Questa mossa ci insospettisce ed aumenta i dubbi sulla reale tenuta dei nostri conti.
Con l’occasione vogliamo ricordare alcune “perle” di questo insigne esponente locale della finanza creativa di tremontiana memoria.
La vendita fittizia e supervalutata di alcuni terreni ed immobili dell’Ente comunale al solo scopo di far quadrare i conti; vedi ad esempio l’alienazione, mai avvenuta realmente, dell’immobile che ospitava l’ex Comunità Montana alla modica cifra di euro 700 mila lievitato ad euro un milione solo otto mesi dopo (?!?) alla faccia della crisi del mattone…
Oppure per stare alle ultime vicende di cronaca locale, il prestito di 250.000 euro da parte della Soget spa che è all’origine della famosa vicende delle “cartelle pazze” della TARSU (tassa sulla spazzatura) che hanno interessato quasi tremila famiglie di nostri concittadini.
Come da noi più volte sottolineato solo grazie a quel “prestito” da parte della Soget l’amministrazione del duo Quero/Lattarulo potè chiudere la voragine dei conti comunali; la rabbia dei cittadini che hanno sempre adempiuto ai propri doveri fiscali e sono stati costretti ad estenuanti file al municipio è cronaca dei nostri giorni.
Ci siamo limitati a citare solo alcuni casi ma l’elenco potrebbe continuare…
A titolo di cronaca politica locale è opportuno ricordare il ruolo di pretoriano a difesa di queste decisioni del capogruppo Pdl in Consiglio Comunale dott. Angelo Lattarulo, il quale fu anche tra i più accesi e strenui sostenitori in Consiglio Comunale della transazione con la SAD la società responsabile del crollo dell’ex scuola Dante Alighieri.
I cittadini devono sapere che in Consiglio Comunale fu portata, per il crollo della scuola, una proposta di transazione per euro 800 mila a fronte di un risarcimento complessivo valutato dai giudici di circa 2 milioni di euro.
Solo grazie alla nostra ferma opposizione e malgrado la dichiarazione favorevole all’operazione da parte del capogruppo Lattarulo la transazione saltò; solo dopo qualche settimana la stessa società offrì 1 milione e 200 mila euro per chiudere la vicenda; inutile sottolineare il guadagno per le casse comunali…
Gruppo Consiliare RifondazioneMottola