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Lettera aperta alle cittadine ed ai cittadini di Mottola
Cara concittadina, caro concittadino, archiviata la scelta dei candidati presidenti della regione Puglia, in questi giorni la politica sarà impegnata nell’elaborazione delle liste dei candidati al Consiglio Regionale. Il sottoscritto già due settimane fa ha ricevuto l’offerta del Presidente della Regione Nichi Vendola di scendere in campo per l’elezione a consigliere regionale nella lista che fa riferimento a lui stesso. Dopo attenta e ponderata riflessione e d’accordo con il mio circolo ma anche sentendo le compagne ed i compagni della Provincia con cui in questi anni ho condiviso battaglie, emozioni gioie e dolori ho deciso di accettare nuovamente la sfida delle elezioni regionali. Consentitemi di dire che la richiesta pervenutami da Nichi Vendola la considero oltre che un onore personale anche un riconoscimento politico per la città di Mottola. Come tutte le cittadine ed i cittadini di Mottola sanno già cinque anni orsono la mia elezione in consiglio regionale svanì per un pugno di voti (gli esperti calcolarono che sarebbero bastati “soltanto” altri 300 voti di lista per far scattare il seggio). In questa tornata, per evitare simili “sorprese”, ho posto come unica condizione all’accettazione della candidatura che la lista fosse formata da gente con un alto e riconosciuto radicamento politico e territoriale. Certo questa condizione rende ancor più grave ed importante il mio lavoro in questa campagna elettorale tuttavia rappresenta la certezza che il seggio in provincia di Taranto “scatti”. Personalmente ritengo ormai maturi i tempi perché la nostra città sia rappresentata, finalmente e per la prima volta dall’istituzione delle regioni, nell’assise consiliare regionale e perché no anche nello stesso esecutivo e sono altamente persuaso che le/i cittadine/cittadini, con i quali mi confronto quotidianamente, abbiano lo stesso mio convincimento. I benefici di una simile rappresentanza in seno alla massima assise regionale mi sembrano del tutto evidenti ed io questa volta voglio essere non un candidato di “bandiera” ma un candidato che aspira a rappresentare tutta la collettività mottolese a prescindere dall’appartenenza politica/partitica. Senza entrare nel merito dei temi che saranno oggetto di questa intensa e lunga campagna elettorale, ritengo che rilanciare l’economia, ridare slancio alle nostre imprese, fornire strumenti di intervento ai nostri artigiani diventa un imperativo d’obbligo. Dare finalmente una collocazione importante al nostro nosocomio all’interno della programmazione sanitaria provinciale in modo che esso possa realmente diventare il faro della riabilitazione territoriale diventa la sfida prioritaria. Anzi, mi impegno solennemente che qualora eletto non riuscissi a rilanciare l’ospedale nei termini sopraccitati, ad abbandonare la vita politica/istituzionale attiva. In ultima analisi, chiedo a Mottola ed ai mottolesi tutti non solo di votarmi ma di sostenermi anche moralmente in questa difficile ma per nulla impossibile battaglia perché il 29 marzo io possa essere eletto come rappresentante e difensore di un territorio che per troppo tempo è stato considerato un feudo elettorale da questo o quel politico (senza distinzione di bandiera e di appartenenza alcuna) e per tali motivi trattato come ultimo della classe; in altre parole, con umiltà ma con altrettanta fiducia, faccio appello al senso di orgoglio e di dignità dei mottolesi per immaginare, finalmente, il tanto agognato salto di qualità. Insieme, il 28 ed il 29 marzo, facciamo vincere Mottola.
Con stima ed affetto Franco Gentile
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