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Dalla Gazzetta di Taranto di Mercoledi 23 Settembre 2009:

MOTTOLA PROSEGUE LA POLEMICA FRA «RIFONDAZIONE MOTTOLA» E SINDACO
«Liceo Einstein, il Comune accampa meriti che non ha»
«L’ente locale ha sinora compiuto solo atti dovuti, il merito dell’opera va alla Provincia» M OT TO L A . Resta altissima la tensione della polemica sul liceo «Einstein». Torna a gettare benzina sul fuoco il gruppo di Rifondazione Mottola, che fa capo all’assessore provinciale Franco Gentile. «A proposito della vicenda della strada d’ac - cesso al nuovo liceo di Mottola - si legge in una nota del circolo «Impastato» - come un esperto giocatore delle tre carte Giovanni Quero, sindaco di Mottola, cerca dapprima di mischiare le carte in modo accurato e con l’unico intento di distrarre l’incauto avventore, che nella fattispecie è il cittadino mottolese, e dopo di incassare fraudolentemente meriti non propri attraverso ardite costruzioni verbali. Secondo l’ultimo comunicato emesso dal Comune, l’Aqp ha realizzato il tronco idrico-fognario su incarico della Provincia (quindi fatto e pagato dalla Provincia stessa) su autorizzazione rilasciata dal Comune omettendo di dire che anche la strada è stata asfaltata quasi per intero con fondi provinciali. Poi, ed è questo l’aspetto più grottesco della vicenda, comunica all’Ente provinciale la fine dei lavori della strada provvisoria, dimenticando che essendo la stessa il soggetto committente era ampiamente a conoscenza dei tempi di realizzazione dei lavori». Secondo Rifondazione Mottola «in ultima analisi, e come emerge chiaramente dal citato comunicato stampa, la partecipazione dell’Ente comunale a questa vicenda si è limitata al semplice rilascio dell’autoriz - zazione all’Aqp ad effettuare i lavori (un atto che non è esagerato definire dovuto). Non ci sembra, francamente, uno sforzo titanico e comunque non tale da giustificare una valanga di comunicati stampa e copiosa corrispondenza. Tuttavia, umanamente, capiamo le difficoltà di un sindaco e di un amministrazione comunale eletti a furor di popolo e che dopo quasi otto anni di governo, non riuscendo a dare risposta ai tanti problemi della città sui quali pure avevano garantito la soluzione, sono costretti ad appropriarsi del lavoro di altri». Secondo Rifondazione Mottola «è appena il caso di sottolineare, ed è questo il vero tema, che la Provincia ha realizzato in appena due anni, contro ogni pronostico compreso quello del dindaco che due anni fa liquidò come una bufala elettorale l’idea che l’opera fosse portata a termine nei tempi previsti, una mastodontica struttura scolastica e che di fronte all’incapacità dell’Ente comunale (che ricordiamo doveva realizzare i tronchi dell'acqua e della fogna e la strada di accesso, quindi un investimento di poche migliaia di euro a fronte di una struttura costata alla provincia oltre 10 miliardi di vecchie lire) la Provincia si è dovuta sobbarcare anche questo onere per consentire agli studenti del liceo Einstein di poter frequentare già da questo anno il nuovo plesso».
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